Storia

FOLGORE CARATESE

Il progetto Folgore Caratese nasce dall’esigenza di integrare due storiche scuole di calcio e realtà sportive come Folgore Verano e Caratese dalle caratteristiche complementari per costituire una realtà che possa essere un punto di riferimento importante non solo in Brianza ma soprattutto in Regione.  L’organizzazione, il vivaio, la professionalità si fondono con una eredità storica ed un’esperienza di primo livello per poter unire le forze e costruire insieme una nuova pagina del calcio locale e trasformarla in uno scenario in cui la competenza passione, la solidarietà, lo sport ed i suoi valori regnano sovrani.  La prima squadra disputa quest’anno, la sesta stagione consecutiva in Serie D. La società è in costante crescita, con un settore giovanile in espansione, con obiettivi chiari e mezzi idonei (5 campi in erba artificiale sintetica, lo stadio di Carate in erba naturale e una palestra coperta per i nostri Piccoli Amici della scuola calcio). Programmare in casa Folgore Caratese, significa progettare una strada da percorrere insieme in funzione di obiettivi stabiliti, sempre “uniti per lo sport” brianzolo e lombardo.

L’Unione Sportiva Folgore Caratese nasce il 20 giugno 2011. Come detto, la breve storia della Folgore Caratese, si è sviluppata interamente in Serie D. Nel 2011/12 arriva un 11° posto nel girone A, mentre nei due anni successivi (sempre nello stesso raggruppamento), gli Azzurri raggiungono un 6° e un 12° posto. Nelle due stagioni passate nel girone B, la Folgore Caratese termina 17^ (venendo ripescata e mantenendo la categoria) e 8^, raggiungendo una grande salvezza con mister Simone Banchieri.

Nonostante la breve storia, sono già diversi i successi in ambito giovanile che danno risalto al nostro vivaio. Nella stagione 2011/2012 i Giovanissimi Regionali Fascia B, conquistano la Coppa Lombardia. Coppa vinta anche due stagioni dopo dagli Allievi Regionali Fascia B. Successo invece solo sfiorato per la nostra Juniores Nazionale, vice campione d’Italia nel 2011/2012. Dalla stagione 2016/17 il presidente è Michele Criscitiello, voglioso di riportare il nostro club nel calcio professionistico. Nella stagione 2016/17 gli azzurri centrano l’ennesima salvezza, terminando al 10° posto nel girone A. Per quanto riguarda i successi giovanili, da sottolineare il titolo di campioni provinciali conquistato dagli Allievi 2001 di mister Raffaele Paolino.

Storia1
Storia2
Storia3

FOLGORE VERANO

La Folgore Verano sorge il 6 marzo del 1951 sulle ceneri della Società Ciclistica Folgore sorta nell’immediato dopoguerra. Il comitato fondatore era composto dal Presidente Alessio Ratti, dal vicepresidente Carlo Parravicini, dal segretario Luigi Camesasca e dai consiglieri Alfonso Citterio, Aldo Colciago, Giovanni Frigerio, Angelo Galimberti, Gianni Preda, Gaetano Proserpio e Carlo Radaelli. Il 2 luglio del 1958 la Folgore Verano viene affiliata ufficialmente alla Federcalcio con a capo il presidente Rag. Angelo Radaelli, grazie al contributo del parroco don Sommaruga il quale aveva precedentemente donato alla Folgore un terreno. Con la conseguente edificazione del centro sportivo nel campionato 58/59 la Folgore esordisce in campo calcistico. Con il passare degli anni i vertici della società sportiva concentrano le proprie energie sul calcio a discapito del ciclismo, che scompare del tutto agli inizi degli anni ’60. Nell’arco di 5 anni, i granata passano dalla terza alla prima categoria in cui militeranno nel campionato 64/65. L’anno successivo la Folgore viene promossa in Promozione, girone principe a livello regionale, non esistendo ancora il girone di Eccellenza. Cominciano anche le avventure fuori regione grazie alla Coppa Italia, competizione che porta i granata ad emigrare in Piemonte, Emilia Romagna, Veneto e Liguria sotto la direzione generale di Aldo Villa, vero e proprio factotum della Folgore della seconda parte degli anni ’60. Nel 70/71 vi fu la retrocessione in prima categoria e ci vollero ben 10 anni prima di riuscire a ritornare in Promozione. Nel frattempo la Folgore conquistò la Coppa Italia nell’annata 73/74 contro il Muggiò (1-1 all’andata fuori casa e 3-0 il ritorno a Verano). Seguirono tre annate in Promozione e poi una nuova retrocessione in prima categoria. Gli anni a seguire non furono privi di difficoltà, accentuate da voci riguardanti le dimissioni di Aldo Villa e del Presidente Antonio Redaelli, effettivamente rassegnate nel 1985. La Presidenza passò a Giacomo Ballabio e nel 94/95 la Folgore riuscì finalmente a tornare in Promozione con una squadra a stampo veranese (allenatore Lucio Galimberti, tra i giocatori Cazzaniga, Tiraboschi, Santoro, Mirabella, Barzaghi, Borgonovo, Granato, Mariani). Due anni dopo si ricadde in prima categoria in un anno che vide il cambio al vertice tra Giacomo Ballabio, divenuto sindaco di Verano Brianza, e Claudio Casati il Presidente prematuramente scomparso nel 2005, a cui oggi è intitolato il Centro Sportivo. Nel campionato 02/03, la Folgore ripiombò in prima categoria e nell’anno successivo tornò in Promozione. Nel campionato 04/05, ecco la promozione in Eccellenza sotto la guida di mister Matteo Medici. Prima della fusione con la Caratese, i granata hanno militato nel campionato di Eccellenza con ottimi risultati, sfiorando la Serie D nel 2007-2008, arrivando in finale playoff.

Diploma-Folgore-Coppa-Italia
Squadra-vecchia-Folgore
Squadra-Vecchia-Folgore-2
Prima-Folgore

U.S. CARATESE

La società venne fondata nel 1908, l’8 marzo, un giorno prima della fondazione dell’Inter. La società, nata come polisportiva, svolse la propria attività esclusivamente in ambito provinciale inaugurando la propria sezione calcio negli ultimi 2 anni precedenti la Prima Guerra Mondiale. Nel 1908 la pratica sportiva inizia con l’attività ciclistica e l’anno dopo l’U.S Caratese si iscrive alla F.I.G.C. Nel 1913 viene aperta la sezione di marcia e tiro. L’attività agonistica si svolge fino al 1915, poi viene interrotta a causa dello scoppio del primo conflitto mondiale. Col rientro degli atleti reduci dal conflitto la società si ricompose ed inaugurò nel 1919 il suo campo sportivo detto Stadio dei Mulini ad Agliate, impianto che venne perfezionato ed ingrandito per il necessario adeguamento alla normativa FIGC richiesta dal Comitato Regionale Lombardo per l’ingresso della U.S. Caratese nel Campionato di Terza Categoria 1920-21. La perdita del campo dei Mulini all’inizio della stagione 1923-24 condiziona notevolmente l’attività calcistica che viene totalmente rivoluzionata. Giocano solo i ragazzi sul campetto dell’oratorio mentre la maggior parte dei giocatori più bravi passa al Vis Nova.

L’attività agonistica riprende a pieno regime con il secondo posto del torneo di Quarta Divisione nella stagione 1926-27 che le garantisce il passaggio in Terza Divisione. Intanto si pongono le basi per la costruzione del campo sportivo della “Fossa”, anche terreno di corse ciclistiche, perché fu dotato anche di un anello sopraelevato, di cui ancora oggi rimane segno evidente vicino alle bandierine dei calci d’angolo. Da quell’anno iniziò l’ascesa del sodalizio brianzolo che raggiungerà il campionato di Serie C nella stagione 1937-38. Durante questo periodo arriva alla presidenza della società Angelo Farina che dal 1930 fu uno dei Presidenti più attivi. Angelo Farina, ex portiere dell’Atalanta, trasferitosi a Carate per ragioni di lavoro, dapprima fa l’allenatore della Caratese e poi ne diventa presidente, carica che manterrà fino agli anni sessanta. Fra gli eroi della Caratese di Serie C bisogna ricordare i difensori Carlo Vergani (Pirlin) e Pierino Fumagalli e l’attaccante Riccardo Pulici. Tra questi calciatori possiamo annoverare anche Virginio Sala (Saleta) classe 1920. La permanenza nella terza serie durerà 9 anni, intervallati dalla guerra, fino alla stagione 1947-1948. Questo periodo rimarrà nella storia come quello più prolifico e ricco di successi per il club, tanto che la squadra disputa per due stagioni la Coppa Italia, nel 1939 e nel 1940.

Con la retrocessione nel campionato di Promozione, la squadra viene ridimensionata e i successi tardano ad arrivare. Nel 1970 i brianzoli raggiungono la promozione in Serie D. In Coppa Italia Dilettanti la squadra si classifica al terzo posto nel quadrangolare a Forte dei Marmi. Da lì in poi inizia un’altalena che vede la Caratese disputare i campionati Interregionale e di Eccellenza. I maggiori risultati raggiunti negli ultimi anni sono il 2º posto della stagione 1994-95 e il 4º posto della stagione 2004-2005. Nella stagione 2006-2007 vince il girone B dell’Eccellenza lombarda e viene promossa in Serie D dopo appena un anno. L’impresa di un immediato ritorno nel campionato nazionale dilettanti era riuscita anche nel 2004, dopo un campionato dominato dalla prima fino all’ultima giornata. Per la stagione di serie D 2010-2011 ci sarà una collaborazione con la Folgore Verano nell’intento di riportare la squadra ai fasti che le competono.