Criscitiello: “Stagione esaltante. Longo resta. Ripartiremo dal gran finale”

Bisogna dormirci sù almeno una notte prima di parlare o prendere delle decisioni. Anche quest’anno è stato migliore di quello precedente e la crescita è stata evidente di squadra e società. Ho sbagliato tanto ma meno dell’anno precedente ed è questo un buon punto di partenza. Fare 54 punti, uno in meno della terza, chiudere quarti, avere lo scontro diretto a favore con il Ligorna, vincere la classifica cannonieri con Gioè che batte il record di Simeri (21 gol) non sono bastati tutti questi elementi per andarci a giocare la promozione attraverso gli spareggi. Ci riproveremo ma sempre con le nostre idee e il nostro budget. Non faremo mai il passo più lungo della gamba e non dimentichiamo che siamo una piccola realtà con 80 abbonati, senza sponsor e senza contributi dai Comuni. Ai miei ragazzi posso solo dire grazie. Dopo Ligorna eravamo un punto sopra i play out. Entro nello spogliatoio e li guardo, singolarmente, negli occhi. “Chi non crede ai play off esca ora. Quella è la porta”. Non uscì nessuno. Un calciatore mi disse: “Pres, saranno 8 finali”. Dovevamo salvarci? No. Ne abbiamo vinte 7 e pareggiata 1. La squadra ha messo in campo il mio carattere. Mai mollare. Se vogliono, per me, possono restare tutti. Dovranno parlare con Mister Longo, il quale avrà ruolo da manager; se accetterà il mio progetto ovviamente. Ringrazio i tifosi che ieri hanno riempito la tribuna, ringrazio magazzinieri e dirigenti che mi hanno supportato in tutto, ringrazio la Lega Dilettanti che ha fatto quello che una Lega seria deve fare per assistere noi piccole società di D. Ringrazio di cuore il Direttore, Domenico Cicciù, che mi ha accompagnato in questi 24 mesi di crescita umana e professionale. Al Direttore va un mio grazie sentito. Da domani lavoreremo per la prossima stagione, consapevoli dei record battuti quest’anno e con la rabbia di non aver completato un’impresa storica per la comunità. I successi si costruiscono, non si improvvisano.