Folgore Caratese, sconfitta di misura contro Gozzano

(foto Gaia Zanella)

Davanti al pubblico amico, successo di misura per la capolista Gozzano che batte, con una magistrale punizione di Guitto, la Folgore Caratese nella 14^ giornata di andata del campionato di Serie D e inanella la 16ma vittoria consecutiva in casa del 2017. Brianzoli, fermi a 21 punti ora in condominio con Chieri, Borgaro, Inveruno e Como.

Nel dopo-partita ha parlato Domenico Cicciù, il direttore sportivo della Folgore Caratese: “Abbiamo affrontato questa partita senza tre giocatori per noi fondamentali come Carbonaro, Marconi, Vingiano e con Peluso a mezzo servizio. Primo tempo meglio il Gozzano, nella ripresa ce la siamo giocata. Siamo stati in partita fino alla fine, ma la prodezza di Guitto su punizione ha fatto la differenza. Gozzano raccoglie oggi i frutti di un lavoro che parte dallo scorso anno, i miei complimenti al DS Casella eal GM Diciannove. Mercato? E’ prematuro fare questo genere di discorsi, siamo però d’accordo con il Presidente e l’allenatore di fare il punto della situazione dopo la sfida contro il Varese della settimana prossima”.
Folgore Caratese poco incisiva in attacco, poche le conclusioni pericolose nello specchio della porta nell’arco dei 90 minuti. Meglio la fase del palleggio e dell’interdizione. Nei padroni di casa Segato ha illuminato la manovra, essenziale per questo Gozzano. Capogna imprevedibile, Lunardon a tratti incontenibile e Gulin un lusso.

Mister Gaburro sceglie il 4-3-3, Vita parte dalla panchina. Stesso modulo per la Folgore Caratese, Siciliano recupera Peluso ma non è tra gli undici titolari. Sirigu confermato in difesa con Monticone, in avanti Antonucci a comporre il tridente con Moretti e Castellani.

Dopo 5′ occasione per il Gozzano. Lancio di Segato per Lunardon che dribbla pure Rainero ma non riesce a concludere in porta. Al 12′ è Burato e prendere la mira, ma la sua conclusione va alta sulla traversa. Al 14′ protesta il Gozzano per un gol annullato a Gulin. L’arbitro aveva fischiato in precedenza un fallo a centrocampo di Derosa. Segato e Gulin corrono per due e quando Gulin viene messo a terra al limite dell’area di rigore al 19′, ci pensa Guitto a disegnare una punizione perfetta che si insacca all’incrocio dei pali per l’1-0 del Gozzano. Al 21′ Drovetti va vicino al pareggio, ma la conclusione è parata da Gilli. Al 26′ Segato, cross per Capogna e colpo di testa deviato in angolo da Rainero. Al 36′ Capogna invoca il rigore per un presunto fallo di mano di un difensore della Folgore Caratese, l’arbitro a due passi dice che è tutto regolare. Al 38′ Castellani di testa esalta i riflessi di Gilli. Nella ripresa al 5′ sempre Castellani impegna Gilli dal limite, poi al 12′ azione sull’asse Lunardon-Gulin, palla per Capogna e tiro deviato in angolo. Al 16′ mister Siciliano si affida a Peluso e Ngom e toglie Castellani e Antonucci. Proprio Peluso al 23′ dalla distanza costringe Gilli alla prodezza. Al 35′ conclusione di Gulin e Rainero non si fa sorprendere. Nel finale, al 44′ espulso per doppia ammonizione Sirigu. L’arbitro Spataru dopo 5 minuti di recupero decreta la fine del match, il Gozzano supera 1-0 la Folgore Caratese.  E tra sette giorni i ragazzi di Siciliano affrontano il Varese (19 punti) al “XXV Aprile”. Intanto la capolista vola a 35 punti in classifica, inseguita a tre lunghezze dalla Caronnese, ma conserva 9 punti sulla Pro Sesto (3^), 12 sul Borgosesia (4^) e 14 sulle quinte a quota 21, tra cui la Folgore Caratese.

GOZZANO-FOLGORE CARATESE 1-0
Marcatore: 19’ pt Guitto
GOZZANO (4-3-3): Gilli, Mikhaylovskiy, Guitto, Lunardon (31′ st Vita), Segato, Romeo (39′ st Gemelli), Tordini, Gulin (36′ st Rogora), Capogna, Petris, Emiliano. All. Gaburro. A disp.: Gattone, Carboni, Incatasciato, Vanzan, Di Giovanni, Usei.
FOLGORE CARATESE (4-3-3): Rainero, Burato, Monticone, Sirigu, Bianco, Castellani (16′ Peluso), Drovetti (34′ st Ciko), Rivaldinho, Moretti, Derosa, Antonucci (16’st Ngom). All. Siciliano. A disp.: Varesio, De Santis, Tos, Corioni, Bonanni, Cattaneo.
Arbitro Costin Spataru di Siena
Assistenti: Rosario Bianco di Acireale e Francesco Paolo Danese di Trapani
Ammoniti: Burato, Sirigu, Drovetti, Segato, Bianco
Espulso: Sirigu 44′ st
Angoli: 5-5
Recupero: 1’pt; 5′ st

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *